EUROPA: LA SPAGNA CAPOFILA
In tutta Europa, nel corso del 2007, sono state installate turbine per 8.662 MW. In totale, la potenza installata a fine 2007 ha raggiunto i 57.135 MW, grazie ai quali si potrà evitare l’immissione in atmosfera di 90 milioni di tonnellate di CO2 e produrre in media 119 TWh l’anno di elettricità.
Secondo i dati di EWEA, l’eolico sta crescendo in Europa a ritmi superiori rispetto a qualunque altra fonte energetica, avendo rappresentato nel 2007 oltre il 40% della nuova potenza. La grande sorpresa del mercato Europeo è stata la Spagna, con 3.522 MW di capacità installata nel 2007. E’ infatti più di quanto abbia mai fatto qualsiasi altro Paese europeo in passato, un risultato che le vale la seconda piazza dietro gli Stati Uniti. Oggi in Spagna la potenza totale installata supera così i 15 GW. Anche la Francia ha dato prova di una crescita sostenuta, con 888 nuovi MW e un totale installato di 2.454 MW, così come l'Italia, con 603 MW e un totale di 2.726 MW installati. Anche i nuovi Stati Membri dell'UE si sono distinti aumentando la capacità totale del 60%. In testa spicca la Polonia, a quota 276 MW. La Repubblica Ceca ha fatto meglio del passato, installando 63 MW, mentre la Bulgaria ha raggiunto quota 34 MW. Nella direzione opposta bilanciano il trend positivo di cui abbiamo parlato alcuni Paesi fra cui la Germania, in cui il mercato annuo è sceso del 25%, il Portogallo e il Regno Unito. In conclusione, il mercato europeo è cresciuto nel 2007 dell'11% rispetto all’anno precedente, al di sotto delle previsioni.

FONTE GWEC (Global Wind Energy Council).

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